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Fotografia Outdoor: Backups sul campo.

Prima o poi, da amatoriali o da professionisti, avremo noi tutti sperimentato che cosa significa perdere immagini che magicamente sono sparite dalle nostre schedine. Una sensazione orribile che ahimè pure io ho sperimentato qualche anno fa. Ci sono molti video tutorial su come eseguire dei back up correttamente online ma oggi vorrei parlarvi specificatamente delle difficoltà che si possono correre nell’ambiente outdoor. Per iniziare premetto che quanto troverete scritto in questo articolo è ciò che ho sperimentato sul campo dopo anni di esperienza e molteplici possibili soluzioni per rendere il workflow il più semplice, veloce e funzionale possibile ma ovviamente ognuno di voi deve sperimentare e trovare ciò che lo rende più a suo agio.

Fotografare nel mondo outdoor è sicuramente più eccitante che fotografare in ambienti chiusi ma i rischi legati al danneggiamento del materiale fotografico e quindi, nel peggiore dei casi, alla perdita di immagini è molto più alto. Lavorando con schedine estremamente fragili e poco resistenti agli urti è necessario porre particolare attenzione al maneggiamento di queste. Solitamente la perdita dei file è dovuta a due fattori. Il primo raccoglie tutti i tipi di danneggiamento meccanico delle schedine quindi, infiltrazioni di acqua, urti, graffi ecc. Il secondo invece è dovuto alla nostra errata gestione e organizzazione dei file e delle schedine.


Fotografando outdoor può capitare di scattare in condizioni meteo avverse che quindi mettono sicuramente a repentaglio la sicurezza delle schede, ma la vera e spesso unica causa di perdita è la nostra cattiva organizzazione. In primis, durante lunghi viaggi o per shooting molto importanti, suggerisco sempre di registrare su due schede contemporaneamente in modo che nel caso una delle due venga danneggiata la seconda vi salverò la giornata. In secondo luogo ma non per ordine di importanza è necessaria una perfetta organizzazione. Con questo intendo dire che ogni scheda dovrebbe essere numerata e conservata in uno o ancora meglio due case waterproof in due posti diversi. Quando ci troviamo sul campo può succedere di scordarci uno zaino in macchina piuttosto di perderne un altro in qualche modo e infatti vi consiglio sempre di tenere due copie in due posti diversi es: una in auto e una sempre con voi nello zaino. Durante dei lunghi viaggi è sicuramente necessaria una perfetta organizzazione. Per creare immagini ci vuole molto tempo, per perderne meno del tempo di scatto a cui sono state scattate! On the road, la nostra priorità deve sicuramente ricadere sul download dei file dalle schede di memoria su i nostri hard disk. Inutile ricordare che non potrete pensare di fare delle copie di backup sui vostri pc perché dopo pochi minuti avrete la memoria piena e dovrete rinunciare alla doppia copia. In viaggio, ogni giorno è fondamentale fare una copia di back up delle proprie schede di memoria. Se avete intenzione di viaggiare con più persone o di lavorare con più di un corpo macchina ricordatevi di copiare una sola scheda alla volta estraendo le schede solo una alla volta dalle vostre fotocamere. Questo per evitare di sbagliarsi e formattare schedine che in realtà dovevano essere scaricate. Avere una perfetta organizzazione sul campo si traduce in minor perdita di tempo in fase di download. Organizzate le vostre cartelle giorno per giorno e se possedete più di una fotocamera fate dei sottogruppi e nominateli con il nome della fotocamera.

Come avrete ben capito l'organizzazione è fondamentale e forse anche l'unico fattore su cui possiamo avere maggiore influenza.


A presto.

Fra




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