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Quant'è importante l'attrezzatura?

Ebbene si, è la prima volta che parlo di attrezzatura fotografica. Non sono solito a parlarne perché la rete è già satura di informazioni a riguardo ma vorrei approfondire alcuni aspetti di cui in pochi ne parlano.

Premettendo che il giusto corredo fotografico è fondamentale in alcuni campi, non tutti noi necessitiamo di corpi macchina da 6000 €. Ma la riflessione che voglio fare è un'altra.


Domandatevi: Che qualità d'immagine si aspetta il mio cliente? Per quale scopo verranno utilizzate le immagini?


Probabilmente vi siete già risposti da soli.


Avere un buon corredo fotografico a volte può davvero fare la differenza tra la riuscita dello shooting o la perdita di un potenziale cliente, come è anche vero che alla guida di una Ferrari ci sta un pilota professionista e non un neopatentato.

Ho deciso di scrivere questo articolo perché in molti quando vedono le mie fotografie mi chiedono: " che macchina fotografica utilizzi"? Beh, fondamentalmente non c'è cosa peggiore da sentirsi dire. Da creativo gradirei se mi venisse chiesto quali sono state le sensazioni del momento, in che modo sono riuscito ad immortalare l'azione o semplicemente qual'è la storia celata dietro a quello scatto.


Possedere la giusta attrezzatura è fondamentale, si ma quando?

Vi assicuro che ritrovarsi a scattare in situazioni particolari senza la giusta attrezzatura non è affatto cosa simpatica. Action sports, condizioni meteorologiche estreme e contenimento dei pesi sono solitamente i tre fattori da tenere in considerazione quando si decide qual'è la giusta attrezzatura da possedere.

Solitamente, se si sta parlando di ottenere risultati eccellenti in ambito fotografico e video l'attrezzatura è tanta, voluminosa e pesante. Questo perché con l'evolversi della tecnologia, susseguita dalla necessità e dalle ambizioni di molti, l'attrezzatura aumenta e tende a diventare sempre più sofisticata.

Come ben sapete sono un amante della leggerezza e della compattezza. Oggi giorno la tecnologia ci ha messo a disposizione corpi macchina veramente compatti e performanti perfetti per le necessità di molti. Stiamo parlando di mirrorless.

Dal primo momento che le ho provate me ne sono innamorato. Non tanto per la loro tecnologia o per la loro compattezza, quanto per la rapidità d'utilizzo.


Fotografare il più delle volte significa raccontare delle storie, storie che spesso ci sfuggono di mano, sono così veloci da apparire e scomparire in un attimo. Spesso i migliori scatti sono quelli meno premeditati, i più spontanei (spesso, non sempre) e possedere attrezzatura ingombrante e pesante rallenterebbe soltanto il processo produttivo/creativo.

Se non si tratta di uno shooting commerciale ma di una produzione editoriale piuttosto che un racconto personale cercare di prediligere lo storytelling invece che l'immagine ricercata è un buon modo per assicurasi una buona riuscita. Ovviamente l'obiettivo di noi tutti è quello di realizzare immagini eccezionalmente emozionanti con i massimi dettagli possibili in termini tecnici ma se il processo produttivo ci limita o addirittura ci fa perdere "il momento" allora dobbiamo scendere a compromessi.


Tornando alla scelta dell'attrezzatura vorrei analizzare alcune situazioni d'esempio. Se mi trovo comodamente seduto in studio sicuramente non avrò problemi di spazio e di peso ma se invece lo shooting consiste nella produzione di immagini in quota attaccati a funi o ancoraggi il gioco cambia. Vi assicuro che semplicemente una lente di troppo vi farà sentire impacciati e rallenterà notevolmente l'intera produzione. Questo per dire che è sempre bene conoscere con precisione il luogo in cui andremo a lavorare e avere già in mente gli scatti che vorremmo realizzare in modo da non appesantirsi inutilmente lo zaino.


A presto,

Fra






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